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Sudditi della Serenissima
Fra
assedi, battaglie, incursioni e qualche breve periodo di
tranquillità arriva l’anno 1339, anno in cui Treviso e
Castelfranco passano sotto il territorio della Repubblica di
Venezia. Da allora Castelfranco ebbe il suo podestà, che la
governava in nome della Serenissima.
Allo
stemma di Castelfranco, scudo rosso diviso in quattro parti da una
croce argentata, sormontato da una corona di torri, venne posto il
leone di S.Marco nel primo e quarto quadrante dove prima vi erano
delle stelle dorate a sei punte.

Finalmente dopo tanti anni di guerre ed assedi si arriva ad avere
quasi un paio di decenni di pace, inframmezzata però da una
durissima carestia e seguita da una micidiale pestilenza che decimò
gli abitanti del castello e delle campagne. Questa pestilenza ha
dato un nome ad una località sulle rive dell’Avenale nei pressi
del ponte di via Pio X, “Lazzari,Lazzaretti”, dove evidentemente
venivano raccolti gli ammalati, probabilmente in baracche di legno
come allora si usava in tali circostanze.
Il
periodo di pace fu interrotto ancora con la calata dei Ungheri e con
continue incursioni di questo o di quel Signore. Poi venne la volta
di un gruppo di Signorie nel 1509, l’Imperatore Massimiliano d’Austria,
Luigi XII di Francia, il papa Giulio II e Ferdinando d’Aragona,
messosi d’accordo per dare addosso a Venezia. L’espansione
territoriale, la potenza, e la ricchezza raggiunte dalla Serenissima
faceva gola. Dopo questa e altre tribolazioni nel 1517 inizia un
altro periodo di pace.
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